Come affermato precedentemente nel testo del libro, l’agevolazione in esame si inserisce nel solco delle agevolazioni relative al progetto cosiddetto “impresa 4.0“. Dopo l’agevolazione nei beni iper ammortizzabili e l’agevolazione degli investimenti nel relativo software, il legislatore completa il ventaglio delle agevolazioni con il credito d’imposta inerente alle spese di formazione.

Le imprese hanno pertanto a disposizione l’opportunità di pianificare dei progetti “impresa 4.0” organizzando i diversi ambiti d’investimento e finanziandoli, tra l’altro, con un importante risparmio fiscale. Anche per quest’ultima attività è indispensabile rispettare i rigidi vincoli delineati nell’articolo di legge e che verranno meglio declinati da un apposito decreto ministeriale.

In linea di massima il credito d’imposta del 40% delle spese relative al costo aziendale del personale per il periodo occupato nella formazione agevolata rappresenta un rimborso secco del 40% di tali costi. In altre parole il costo del personale, nell’ambito delle citate attività di formazione, resta per il 60% a carico delle imprese e per il 40% a carico dell’Erario.